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John Rox - Human Radioactivity - Review/Recensione da DARK ROOM MAGAZINE (2)

Grazie a Max Firinu e alla rivista DARKROOM per questa recensione dell'album HUMAN RADIOACICITY, sono molto felice che la mia composizione di 7 (che aMax a ricordato i Pink Floyd) sia piaciuta è una delle mie preferite dell'album!

"Il progetto John Rox nasce nel 2009 per mano di Silvio Peluccio, alias appunto John Rox, e il suo amico e collega Fabian, spinti dal desiderio di contribuire insieme alla scena industrial-rock, dopo svariate esperienze su palchi come artista solista. Con l'arrivo di Fabian il progetto sceglie di continuare sotto lo stesso monicker, nonostante una formazione coadiuvata da un terzo artista, il batterista Nicolas IX. Nel 2010 è l'ora del primo disco, "The Time Hasn't Time", che porta non poca soddisfazione al trio, sempre più galvanizzato dalla loro soddisfacente collaborazione. "Human Radioactivity" è l'atteso follow up, sotto la Clan Rox, etichetta dello stesso musicista dedita a sound graffiante e underground. Un po' come la proposta di John rox stesso. Un revival del miglior industrial-rock di ministriana memoria, aperto però a contaminazione a volta più moderne e ricercate. Le iniziali "2012 World Decadence" e "Love Essenza" rispecchiano un gusto industriale a stelle e strisce, con le vocals accattivanti di Fabian e gli intrecci di chitarre e synth esteticamente ricorrenti negli anni '90 (Sister Machine Gun, My Life With The Thrill Kill Cult). Con "Monster 003" e soprattutto con la folgorante title-track si riaccende quella fiamma caotica e apocalittica di Jourgensen e soci, ma John Rox riserva diverse sorprese. La bellissima "7", riproposta anche in versione strumentale nel finale, è un decadente inno sofferto e psichedelico (splendidi gli arpeggi pinkfloydiani). "It's A Rainy Day" dimostra una capacità anche commerciale e radiofonica del trio, con un brano che non sfigurerebbe in versione singolo. Sorpresa finale con il tributo "The Man & The Machine", rivisitazione in chiave industrial del celeberrimo tema centrale di "Terminator" (in origine di Brad Fiedel). Un gruppo che dietro alla sua preparazione svela anche un convinto e tutt'altro che ridicolo concept, cosa che capita spesso per i sedicenti industrial rocker di ultima generazione. Consigliatissimo per chi non credeva più che il connubio tra industrial e musica rock potesse tornare a sorprendere. Da non confondere con Marilyn Manson o i Nine inch Nails: John Rox è fieramente europeo nel sangue.

Max Firinu"



DIRECT LINK - REVIEW:  http://www.darkroom-magazine.it/ita/108/Recensione.php?r=2669

Thanks DARK ROOM-MAGAZINE and STAFF: http://www.darkroom-magazine.it

 

La più bella musica per il 2017, il silenzio!

Una cosa che manca nei nostri tempi è il silenzio, siamo "malati" di rumore, praticamente onnipresente.
Penso che il silenzio possa essere una terapia per noi umani ed è necessario alla nostra salute, come il cibo è necessario per quella del nostro corpo.
Distacchiamoci, quando possibile, dai soliti rumori della nostra vita e ascoltiamo la nostra anima dove si trova l'infinito e la vera felicità.

ESP Guitars: John Rox plays Dammit (Blink 182 Guitar Cover)

Prima delle vacanze Natalizie ecco a voi un video che ho registrato suonando una canzone che mi è sempre piaciuta molto (come anche il gruppo), si tratta di Dammit dei Blink 182 famoso gruppo "pop punk" degli USA, capitanato da Mark Hoppus (voce e basso), Tom DeLonge (voce e chitarra, preferisco le sue canzoni, attualmente fa sempre parte dei Blink 182, ma non di persona...) e ai tempi della registrazione non c'era ancora Trevis Barker, quindi era presente Scott Reynor (batterista).
Canzone molto semplice, ma di impatto, con un ritornello davvero interessante secondo me, l'ho suonata in versione "live", quindi più veloce rispetto all'originale, la preferisco di gran lunga in questo modo... 
L'ho registrata con la mia ESP JR Eclipse "distressed black" (una colorazione che mi piace davvero molto)made in Japan, la versione a ponte fisso creta su mie specifiche, prendendo come base di partenza il modello ESP Eclipse DC standard, adoro questa chitarra, la versione a ponte fisso monta sempre pick up Di Marzio, nella registrazione potete sentire il DiMarzio Super 3 montato al ponte, mentre al manico è presente DiMarzio Fred, entrambi montati direttamente sul corpo, non amo la plastica, quindi sulle mie Esp non è praticamente presente.
Ringrazierò sempre la ESP Japan (che ho avuto l'onore di visitare le fabbriche) e la Backline di Milano, che importa questi magnifici strumenti (e tanti altri marchi blasonati) in Italia per aver reso concreti questi miei modelli su mie specifiche, infatti sono state parecchie le modifiche, ma il risultato è stato fenomenale!
Non mi resta che augurarvi buon ascolto e spero che vi piaccia, continuate a seguirmi, buone feste e buon nuovo anno 2017 a tutti!
You Tube link: https://youtu.be/WELGETHSiDA

Take your pants off!!!

Grazie a Radio Maria!

Grazie a Radio Maria per aver condiviso la mia foto, scattata durante il viaggio in Thailandia!
Un buon libro non deve mai mancare, in qualsiasi parte del mondo in cui ci si trovi!

John Rox Instagram: https://www.instagram.com/p/BN9TPWEFzLu/?taken-by=johnroxofficial
Radio Maria Instargram: https://www.instagram.com/p/BN_YpW1hPOy/?taken-by=radiomariaitalia 

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